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23/07/2018

STRALIVIGNO ALLO SPRINT PER AGOSTINI SU EPINEY LA SVEDESE STARFELT REGINETTA, POI LONGA

Un successo nonostante la pioggia per la 19.a edizione della “mezza” trailFianco a fianco per tutta la gara, poi Agostini fa il bis con un colpo di reniSi rivede Marianna Longa, ma la svedese Starfelt ha una marcia in piùLivigno è sempre più patria di ogni sport, per i runners è la MeccaLa pioggia, fastidiosa, non ha smorzato l’entusiasmo dei mille runners al via della 19.aStralivigno, la mezza maratona trail che oggi a Livigno (SO) ha esaltato le doti di FrancescoAgostini, al bis consecutivo e bravo a precedere lo svizzero Epiney e il finlandese Varis. Lagara femminile ha celebrato il successo della svedese Malin Starfelt, con l’inossidabilecampionessa livignasca Marianna Longa seconda, davanti alla bresciana Franzini.Erano 21 i km da affrontare, con partenza al complesso Aquagranda Active You, per fare unbel 360° intorno a Livigno, affollata di turisti, incuriositi dal lungo serpentone di runners, tutticon l’imperativo di raggiungere il traguardo ancora all’Aquagranda. Affascinante il percorso,un vero e proprio trail con tratti a sfruttare la gettonata pista ciclopedonale livignasca, stradeforestali ed alcuni sentieri molto tecnici che hanno fatto la differenza, soprattutto tra i più forti.Pronti via, ed erano davvero tanti a sfidare la pioggia, con un primo “giro di lancio” intorno alcentro Aquagranda, prima di salutare il lago ed affrontare la pista ciclabile. Fin dai primi metriil vincitore dello scorso anno, Francesco Agostini, nonché nipote del primo vincitore del 2000Andrea, ha cercato di prendere il largo, ma lo svizzero Epiney lo ha marcato stretto stretto. Idue lungo i primi chilometri si sono alternati al comando, ma sempre fianco a fianco, poi ametà gara Epiney ha lanciato la sfida, ha allungato ed ha guadagnato una decina di secondi.Agostini ha ribattuto e lo ha ripreso su un tratto in falsopiano, negli ultimi chilometri i dueprotagonisti erano ancora insieme a dettare il ritmo. Dietro per gran parte della gara c’eraManuel Molteni, poi nel finale il finlandese Kari Varis, a Livigno per preparare la stagioneinvernale dello sci di fondo, ha preso il sopravvento ed ha controllato la situazione giungendoinfine terzo staccato di un minuto. Il podio dunque è stato “disegnato” nel finale, infatti solo inprossimità del traguardo si è avuto l’epilogo con Agostini che ha dato fondo a tutte le energieper uno sprint fenomenale. Ha chiuso col tempo di 1h17’34 con appena un centesimo sullosvizzero. Dietro la situazione era già decisa, con Kari Varis a salire sul podio con un discretomargine su Manuel Molteni e Simone Peyracchia. Sportivi su tutti i fronti, i due gemellifondisti Bormolini, Thomas e Nicolas, hanno difeso bene i colori di Livigno rispettivamentecon un 19° e un 21° posto.La gara delle donne, invece, non ha avuto storia. La svedese Malin Starfelt è partita a tutta enessuna dietro l’ha più vista. La Starfelt, a Livigno per preparare la stagione autunnale dellemaratone, ha impresso subito un ritmo notevole. Da lontano l’ha controllata Emilia Landberg,che era in gara però nella speciale classifica staffette, mentre effettivamente seconda pertutta la gara è stata Marianna Longa, e la posizione l’ha difesa con i denti fino al traguardodove c’erano i suoi figli ad attenderla ed acclamarla. L’ex fondista livignasca si diletta ora conla corsa ed alla Stralivigno, che aveva vinto nell’edizione dell’esordio e pure altre quattrovolte, ci teneva molto. La svedese ha bloccato il cronometro su 1h29’22”, la Longa su1h37’45”, con oltre un minuto sulla terza, Nadia Franzini. “Non me l’aspettavo - ha detto afine gara la Longa - è stato un bel risultato, per me tanto entusiasmo ed orgoglio parteciparealla Stralivigno. In realtà la corsa mi è sempre piaciuta, dopo aver smesso di sciare la corsaè quello che mi permette di mantenermi un po’ in forma, per stare bene, è una valvola disfogo per la vita quotidiana. Per questa gara mi sono allenata due o tre volte in settimana”.La gara delle staffette ha registrato Saverio e Giovanni Steffanoni primi nella graduatoriamaschile (1h21’52”), con Cristina Rizzi e Marco Colombo protagonisti tra le staffette miste eLaura Caduff con Veronica Silvestri più veloci nelle staffette femminili.Peccato per la pioggia e le nuvole basse, che hanno “oscurato” il bel panorama che Livignosa regalare agli ospiti, i runners comunque hanno potuto gareggiare su un percorso davveroimpegnativo. Ora non rimane che l’arrivederci, si spera col sole, alla 20.a edizione, che saràdel tutto speciale, con l’APT di Livigno a fare l’occhiolino a tutti gli sportivi.Domani tocca ai giovanissimi con la MiniStralivigno, partenza alle ore 9.30.Info: www.stralivigno.it

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